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STATUTO

legge

LA DISABILITA’ E’ UNA QUESTIONE DI DIRITTI UMANI

La Convenzione delle Nazioni Unite

sui diritti delle persone con disabilità

La Costituzione italiana

CONVENZIONE ONU

Articolo 3

Principi generali

I principi della presente Convenzione sono:

(a)il rispetto per la dignità intrinseca, l’autonomia individuale, compresa la libertà di compiere le proprie scelte, e l’indipendenza delle persone;

(b) la non discriminazione;

(c) la piena ed effettiva partecipazione e inclusione nella società;

(d) il rispetto per la differenza e l’accettazione delle persone con disabilità come parte della diversità umana e dell’umanità stessa;

(e) la parità di opportunità;

(f) l’accessibilità;

(g) la parità tra uomini e donne;

(h) il rispetto dello sviluppo delle capacità dei minori con disabilità e il rispetto del diritto dei minori con disabilità a preservare la propria identità.

Articolo 19

Vita indipendente ed inclusione nella società

Gli Stati Parti alla presente Convenzione riconoscono il diritto di tutte le persone con disabilità a vivere nella società, con la stessa libertà di scelta delle altre persone, e adottano misure efficaci ed adeguate al fine di facilitare il pieno godimento da parte delle persone con disabilità di tale diritto e la loro piena integrazione e partecipazione nella società, anche assicurando che:

(a)le persone con disabilità abbiano la possibilità di scegliere, su base di uguaglianza con gli altri, il proprio luogo di residenza e dove e con chi vivere e non siano obbligate a vivere in una particolare sistemazione.

               COSTITUZIONE ITALIANA

Art. 2

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

STATUTO

del COMITATO PROMOTORE

FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE LE.ALI SOSTEGNI ONLUS

ARTICOLO 1 – COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE ED AMBITO TERRITORIALE

Viene costituito un Comitato denominato “COMITATO PROMOTORE DELLA FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE LE.ALI SOSTEGNI ONLUS”, con Sede in Bergamo, alla Via Giorgio Gusmini n. 12 e con ambito di operatività limitato alla Regione Lombardia.

ARTICOLO 2 – FINALITA’ DEL COMITATO, SCOPI E PRINCIPI BASE DELLA COSTITUENDA FONDAZIONE

Il Comitato si propone, senza scopi di lucro e distribuzione degli utili, di raccogliere fondi, adesioni, consensi e proposte finalizzati alla costituzione della fondazione di cui all’art. 1, per mezzo di convegni, conferenze, partecipazione a manifestazioni socio culturali e l’interazione con soggetti pubblici e privati che operano sul territorio.

La FONDAZIONE LE.ALI SOSTEGNI ONLUS perseguirà esclusivamente la finalità di solidarietà sociale e, in particolare, promuoverà la vita indipendente delle persone con disabilità, bisognose di assistenza o comunque fragili, nell’esercizio di attività della vita quotidiana e nel rispetto delle autonome scelte delle stesse.

Lo scopo prioritario sarà quello di provvedere al monitoraggio della qualità di vita, nell’ambiente residenziale nel quale vive la persona con disabilità, al fine di individuare le soluzioni più idonee, anche con riferimento al “Dopo di Noi”.

La Fondazione favorirà la qualità della vita dei suoi beneficiari, acquisendo, mantenendo e gestendo, direttamente o indirettamente, strutture destinante ad ospitare stabilmente persone con disabilità, nonché attraverso l’organizzazione di attività socio-culturali, didattiche, formative, occupazionali e sportive, anche promosse da altri Enti, in un contesto di miglioramento della qualità della vita e di promozione dell’inserimento sociale e lavorativo delle persone medesime.

L’organizzazione della futura Fondazione prevederà un Consiglio di Indirizzo, i cui membri Fondatori Promotori potranno essere esclusivamente soggetti con disabilità e loro genitori o persone legate a loro da vincoli di parentela ovvero in ragione del loro Ufficio; ai Fondatori Promotori, ai fini delle deliberazioni, sarà attribuito il 60% dei punti/voto.

La Fondazione risponderà allo schema giuridico della Fondazione di partecipazione ai sensi delle norme del Codice Civile, non avrà scopo di lucro e non potrà distribuire gli utili.

Lo scopo ed i principi base qui indicati potranno essere integrati in sede di costituzione della Fondazione ma non ridotti o snaturati.

ARTICOLO 3 – DURATA DEL COMITATO

Il Comitato si scioglierà al raggiungimento del suo scopo e quindi al momento della costituzione della “FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE LE.ALI SOSTEGNI ONLUS”.

ARTICOLO 4 – ORGANIZZAZIONE DEL COMITATO

Il Comitato, al fine di coordinare e sviluppare tutte le attività finalizzate agli scopi di cui all’art. 2, suddividerà le attività in settori di competenza.

I settori individuati sono: il settore legale, il settore gestionale, il settore formazione ed il settore promozione .

ARTICOLO 5 – MEMBRI PROMOTORI

Ai membri promotori, genitori di persone con disabilità, spetta il compito di divulgare gli scopi del Comitato e di prodigarsi per il raggiungimento degli stessi.

I membri promotori assumono la responsabilità personale e solidale per la conservazione dei fondi e della loro destinazione.

Tutti i membri promotori sono tenuti a prestare la loro collaborazione per il raggiungimento dello scopo del comitato.

L’attività dei membri promotori è svolta a titolo gratuito.

ARTICOLO 6 – MEMBRI COLLABORATORI

I membri collaboratori coopereranno con i membri promotori per il raggiungimento degli scopi di cui al precedente articolo 2, mettendo a disposizione le proprie competenze professionali a titolo gratuito. Ai detti membri non verrà quindi chiesta alcuna quota di adesione.

ARTICOLO 7 – MEMBRI SOSTENITORI

Sono membri sostenitori le Associazioni, Fondazioni, Cooperative e Consorzi che, condividendo i principi e le finalità del Comitato promotore della FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE LE.ALI SOSTEGNI ONLUS, sottoscrivono il presente atto costitutivo ovvero sua copia successivamente, venendo ammessi ai sensi del successivo art. 9 e mettono a disposizione le proprie esperienze; avranno ruolo esclusivamente consultivo.

ARTICOLO 8 – MEMBRI ONORARI

E’ membro onorario la Fondazione di Partecipazione Idea Vita Onlus che, sottoscrivendo il presente atto, assumerà un ruolo propositivo e consultivo sulle attività del Comitato.

ARTICOLO 9 – AMMISSIONE DI NUOVI MEMBRI

Possono, in qualunque momento, essere ammessi al Comitato nuovi membri.

L’ammissione è tuttavia subordinata alla valutazione ed approvazione delle domande, con deliberazione dei membri assunta a maggioranza dei 2/3 (due terzi).

ARTICOLO 10 – FACOLTA’ DI RECESSO

Ciascun membro può recedere dal Comitato in qualsiasi momento, anche senza giusta causa, purché con un preavviso di almeno 3 mesi, ma sarà comunque tenuto a completare gli incarichi assunti a nome del Comitato stesso ed a prestare, durante il periodo di preavviso, la propria attività.

ARTICOLO 11 – DELIBERAZIONI DEL COMITATO

Le deliberazioni del comitato sono assunte con la maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei membri. Ogni membro, promotore e collaboratore, ha diritto ad un voto.

ARTICOLO 12 – PATRIMONIO

Il patrimonio del Comitato è costituito dagli apporti dei membri promotori che sottoscrivono il presente atto, nonché dai fondi e beni raccolti durante l’attività del Comitato stesso, sino al suo spirare; il patrimonio del Comitato verrà devoluto alla costituenda “FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE LE.ALI SOSTEGNI ONLUS”.

Nel caso in cui, i membri promotori decidano di non procedere alla costituzione della Fondazione, in sede di scioglimento del Comitato , il patrimonio residuo verrà devoluto ad altri enti che perseguono il medesimo scopo. Sia la decisione di non costituire la Fondazione e sia l’individuazione del/dei soggetto/i a cui devolvere il residuo patrimonio del Comitato dovranno essere deliberate con maggioranza dell’ 80% dei membri.

La quota di adesione al Comitato viene fissata in € 100,00= per ciascuna famiglia (euro cento/00=).

I fondi ed i contributi raccolti potranno essere utilizzati per promuovere attività ed iniziative di cui al precedente articolo 2.

Le quote di adesione sono irripetibili ed intrasmissibili.

ARTICOLO 13 – PRESIDENTE

La qualifica di Presidente viene assunta, per volontà unanime dei membri promotori, dal Sig. CAPELLETTO GIUSEPPE, nato a Bergamo …………ed ivi residente ……………, che assume la rappresentanza legale del Comitato ed al quale sono attribuiti i poteri di organizzazione delle attività del Comitato stesso e della gestione dei fondi e beni raccolti, potendo accendere, presso istituiti di credito, conti correnti, di cui avrà la disponibilità congiuntamente ad altro membro, individuato nella persona della Sig.ra FAINOZZI ADONELLA, nata a Bergamo ………ed ivi residente …….A tale ultimo fine, il Presidente predisporrà un rendiconto economico e finanziario, illustrativo di quanto raccolto e delle spese sostenute, che verrà presentato ai membri del Comitato per l’approvazione con cadenza annuale.

ARTICOLO 14 – CONSIGLIO DIRETTIVO

Fermo restando la partecipazione attiva e condivisa di tutti i membri del Comitato, lo stesso sarà composto da un Consiglio direttivo i cui membri vengono individuati nelle persone del Presidente Sig. CAPELLETTO Giuseppe, della dott.ssa ABBATIELLO Bianca e della Sig.ra FAINOZZI Adonella.

Il Consiglio Direttivo avrà il compito di predisporre le attività, organizzare e promuovere le singole iniziative, nonché di promuovere contatti, ad ogni livello, ritenuti necessari ed opportuni al fine di favorire il raggiungimento degli scopi di cui all’art. 2 del presente atto.

ARTICOLO 15 – DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto quanto non previsto dal presente atto costitutivo, si rinvia alle disposizioni di legge.

Tutte le spese, imposte e tasse del presente atto nonché quelle successive sono a Carico del Comitato.

I comparenti promotori dichiarano di versare la somma di € 100,00= (euro cento/00=) a famiglia a titolo di fondo comune.

I promotori delegano il Sig. CAPELLETTO GIUSEPPE, nella sua qualità di Presidente del Comitato, ad apportare al presente atto, le eventuali e necessarie modifiche richieste dalle Autorità Giudiziarie, Prefettizie o Ministeriali competenti.

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